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Le competenze non tecniche per sostenere l’affidabilità

Quando la sicurezza deve andare oltre alla competenza tecnica

Perché iscriversi?

Nei settori in cui è richiesta un’alta affidabilità, come quello sanitario, sono considerate sempre più importanti le competenze non tecniche (non-technical skills, NTS). Esse completano le competenze tecniche, scientifiche e procedurali.
Il corso si avvale di metodi interattivi e autobiografici, fornendo a persone in ruoli di leadership un consolidamento di alcune competenze chiave, di tipo non tecnico, per i comportamenti sicuri, per l’affidabilità e per la cultura di sicurezza.

 

A chi è rivolto?

Persone in posizione di leadership nel settore sanitario, quali Dirigenti e Preposti.

Crediti RSPP

Valido per l’aggiornamento RSPP e altre figure ex D.Lgs. 81/08 per tutti i settori ATECO (8 ore)

Location

Milano

Durata

8 ore

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:


  • Definire l’affidabilità di un sistema
  • Spiegare il significato e l’importanza delle competenze non tecniche per l’affidabilità
  • Descrivere l’importanza del fattore umano per la prestazione in sanità
  • Individuare gli elementi del fattore umano che possono avere un impatto sulla sicurezza (dell’operatore e del paziente)
  • Evidenziare comportamenti rilevanti per il governo del fattore umano e la riduzione del rischio di errori e l’aumento dell’affidabilità
  • Programma
    • Affidabilità come risultato di un sistema sociale e tecnico
    • L’importanza delle competenze sociali che sostengono la prestazione tecnica
    • Il fattore umano e il suo impatto sulla prestazione in sanità: successi, errori, violazioni
    • Quali sono le competenze non tecniche rilevanti nel contesto sanitario:
      – consapevolezza situazionale
      – presa di decisioni
      – comunicazione
      – lavoro in team
    • Indicatori comportamentali collegabili alle competenze non tecniche
    • Individuazione di buone prassi di competenze non tecniche sulla base di episodi
    • Autovalutazione delle proprie competenze non tecniche e piano d’azione
    Metodi didattici

    I metodi didattici saranno improntati all’interattività e alla valorizzazione delle esperienze dei partecipanti; ci si avvarrà anche di metodi autobiografici per consentire di esprimere esperienze individuali utili per l’apprendimento di tutto il gruppo

    Valutazione degli apprendimenti
    • Esiti delle esercitazioni di gruppo
    • Questionario finale sulle conoscenze acquisite

    I Formatori

    Carlo Bisio

    Carlo Bisio, Esperto di sicurezza (NEBOSH International Diploma in Occupational Health and Safety; Graduate Member of IOSH), Ergonomo, Psicologo del lavoro. È stato docente a contratto per diversi atenei, ed è autore di numerose pubblicazioni

    Elisabetta Maier

    Psicologa del lavoro e delle organizzazioni, Formatrice. Ha condotto studi nel campo dell’Ergonomia e Fattori Umani e della Gestione delle Risorse Umane. Ha avuto collaborazioni universitarie ed è autrice di numerose pubblicazioni

    Hai delle domande sul corso o sulle prossime date?

    Corso Formazione Iniziale per Lavoratori (Generale e Specifica)

    Corso di formazione secondo l’Accordo Stato Regioni del 21/12/2013

    La “job safety analysis” (JSA) per la valutazione dei rischi

    Strumenti concreti per valutare i rischi in specifiche attività e definire le misure di riduzione dei rischi

    Stress leadership workshop

    Strumenti concreti per governare lo stress in un ruolo apicale di gestione

    Ergonomia biomeccanica (e indici di carico biomeccanico)

    I principi della biomeccanica, le loro applicazioni industriali

    Supervisionare il lavoro secondo le buone prassi ergonomiche

    Un introduzione pratica all’ergonomia per il ruolo di supervisore

    Corso Valutare e Gestire il Rischio di Scivolamento e Inciampo

    Le migliori prassi nella riduzione del rischio di scivolamento e inciampo

    Analisi del contesto e valutazione dei rischi e delle opportunità

    Analisi del contesto 45001: per un analisi dei rischi e delle opportunità La nuova norma ISO 45001:2018 richiede di svolgere un'analisi del contesto esterno e interno all'organizzazione. Ciò serve anche come contributo all'analisi dei rischi e delle opportunità per la...

    Come ridurre gli infortuni nel tragitto casa-lavoro

    Valutare il rischio e gestire gli infortuni nel trasporto fra abitazione e lavoro

    Near miss, micro-infortuni, situazioni a rischio: come migliorare il sistema di riporto

    Perché iscriversi? È considerato sempre più importante venire a conoscenza degli episodi non infortunistici, quali near miss e situazioni a rischio, oppure di episodi micro-infortunistici, al fine di avere dati ed elementi per prendere decisioni manageriali sulla...

    Il modello bow-tie per la prevenzione e per l’analisi degli incidenti

    Strumenti concreti per il management della sicurezza.