Comportamenti per la riduzione degli errori

Ridurre gli errori attraverso la consapevolezza e i comportamenti sicuri

Perché iscriversi?

Esperienze e studi sviluppati sulla prevenzione dell’errore umano hanno sottolineato l’importanza di includere, nell’analisi degli errori che si verificano in ambito lavorativo, l’esame dei fattori ambientali, strumentali, mentali e organizzativi che giocano un ruolo decisivo nel prodursi dell’evento.
Il corso intende affrontare assieme ai lavoratori il tema dell’errore e dell’affidabilità dei sistemi, fornendo strumenti per la prevenzione dell’errore in ambienti di lavoro.
Nel corso verranno forniti strumenti per comprendere i tipi di errore, i fattori che possono contribuire alla loro comparsa, le azioni che ciascuno può mettere in pratica per ridurne la probabilità. Verranno approfonditi i contributi che ciascuno può fornire alla prevenzione degli errori, tramite l’analisi dell’ultimo istante, la comunicazione, la segnalazione, l’analisi dei propri stati, ecc.
Nel corso trovano posto alcuni workshop per simulare situazioni di analisi del carico mentale, per analizzare episodi di errori avvenuti, per definire un proprio piano di azione.

A chi è rivolto?

Il corso è adatto per un aggiornamento per Lavoratori e Preposti, in particolare nei settori industriali o sanitari.

Crediti RSPP

Crediti per aggiornamento obbligatorio dei Lavoratori e dei Preposti

Location

Milano

Durata

4 ore

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:


  • Definire i fattori che possono condurre a errori
  • Descrivere i principali tipi di errore e le loro cause
  • Descrivere l’impatto che gli aspetti ambientali, strumentali, mentali e organizzativi hanno sulla produzione di errori
  • Identificare le azioni più opportune per la riduzione del rischio di errori da parte di ciascun lavoratore
  • Programma
    • Cosa sono gli errori, che conseguenze hanno
    • I tipi di errore e le loro cause
    • L’impatto degli aspetti ambientali, strumentali, mentali e organizzativi sulla produzione di errori
    • Che cosa ciascuno può fare per ridurre il rischio di errori
    Metodi didattici

    Il corso è basato su tecniche attive quali analisi di video ed esperienze pratiche, alternati a momenti di presentazione. Troverà spazio la preparazione di un piano di azione individuale

    Valutazione degli apprendimenti
    • Esiti delle esercitazioni di gruppo
    • Questionario finale sulle conoscenze acquisite

    I Formatori

    Carlo Bisio

    Carlo Bisio, Esperto di sicurezza (NEBOSH International Diploma in Occupational Health and Safety; Graduate Member of IOSH), Ergonomo, Psicologo del lavoro. È stato docente a contratto per diversi atenei, ed è autore di numerose pubblicazioni

    Hai delle domande sul corso o sulle prossime date?

    Corso Stress leadership training

    28 NOVEMBRE 2019-
    Strumenti concreti per governare lo stress in un ruolo gestionale

    Corso: Introduzione alla Sostenibilità

    Completa introduzione ai concetti chiave della sostenibilità

    La Percezione del Rischio e l’Analisi dell’Ultimo Istante

    Come evitare gli Incidenti sul lavoro agendo sulla Percezione del Rischio: il metodo Cesvor per l’Analisi dell’Ultimo Istante

    La Formazione dei Formatori in ambito di Sicurezza

    Come sviluppare un’analisi dei bisogni con questionari e interviste

    Esempio di valutazione rischio stress

    Un caso di successo che mostra un esempio di valutazione del rischio stress lavoro-correlato

    Lavoro più sicuro ad ogni età: relazione EU-OSHA

    Lavoro e invecchiamento: una relazione sulla sicurezza per una forza lavoro che invecchia

    Corso Supervisionare il lavoro secondo le buone prassi ergonomiche

    Un introduzione pratica all’ergonomia per il ruolo di supervisore

    Scope 1-2-3 in pratica – Corso In-House di 1 giornata

    Impara a calcolare le emissioni Scope 1, 2 e 3 con dati reali. Corso pratico in-house per Sustainability Manager e team ESG. Conforme GHG Protocol.

    Corso Organizzare il proprio smart working

    Corso per lavoratori: come organizzarsi per lo smart working