Migliorare la formazione per la sicurezza: formare i formatori

Come sviluppare un’analisi dei bisogni con questionari e interviste mirate

IL CONTESTO E L'ESIGENZA

L’intervento è stato svolto presso due stabilimenti di una multinazionale metalmeccanica nel quale la direzione aveva la necessità di migliorare la formazione interna nel campo della sicurezza lavorativa. Si è ritenuto di fare un investimento specifico sulla formazione dei formatori interni, dedicando una specifica fase all’ analisi dei loro bisogni formativi.

L'INTERVENTO

Obiettivi

Identificare i bisogni formativi del formatore aziendale al fine di individuare le prossime direzioni di sviluppo.

Fasi del processo

Al fine di approfondire la conoscenza dei bisogni formativi presso due stabilimenti dell’azienda, si è svolta un’indagine nell’arco di un mese comprendente:

  • la raccolta di questionari presso un campione di preposti e presso la totalità dei formatori; i questionari prevedevano una serie di domande chiuse, a risposta numerica, ed alcuni item aperti;
  • interviste di gruppo coinvolgenti un campione di preposti ed 1 intervista di gruppo alla totalità dei formatori;
  • interviste individuali ad un campione di preposti e di formatori.

L’intervento proposto

Al fine di supportare un percorso di sviluppo della professionalità del formatore, si è reso opportuno un programma formativo articolato in diverse fasi:

 Fase A

Due giornate di formazione con lo scopo di:

  1. acquisire consapevolezza della dimensione operativa della sicurezza come integrazione tra aspetti giuridici, tecnici e relazionali attraverso:
  2. analizzare dei casi finalizzati alla consapevolezza dell’interdipendenza tra aspetti giuridici, tecnici e relazionali;
  3. Esaminare delle ricadute sul proprio ruolo;
  4. acquisire competenza nell’utilizzo di metodi didattici al fine di incidere sul piano delle competenze tecnico-professionali ma anche degli atteggiamenti e dei valori.

Fase B

Una giornata di formazione per consentire di sviluppare percorsi formativi che nascano da un’attenta analisi dei bisogni e che prevedano adeguati momenti di progettazione, e di valutare la ricaduta degli interventi formativi a diversi livelli.

 Fase C

Fase di training on the job in cui ogni formatore ha avuto la possibilità di lavorare ad un progetto di miglioramento della propria attività con un supporto individualizzato da parte di uno staff di esperti.

Fase D

Ultima giornata di formazione per la condivisione delle esperienze.

I RISULTATI

Al termine dell’intervento, l’azienda ha avuto quindi come risultato non soltanto un adeguamento delle competenze dei formatori, ma la realizzazione di alcuni miglioramenti concreti nel sistema formativo