
Seminario Università Milano Bicocca
Impara a gestire il tuo stress
Report sui rischi psicosociali emergenti
Rischi nuovi ed emergenti tra le imprese europee
Intervista sul tema del rischio stress
Guida operativa valutazione stress
Stress sul lavoro e problemi cardiovascolari
Prima inchiesta su mancata valutazione del rischio
I riferimenti sulla valutazione del rischio (I°)
Rischio stress e rischio mobbing
Introduzione al rischio stress
Il valore di una valutazione del rischio stress
Il testo con le indicazioni metodologiche
Indirizzi della Regione Lombardia sullo stress
Guida operativa valutazione stress
Guida per la gestione del rischio psicosociale
Indirizzi generali Regione Lombardia
Pubblicazioni dei consulenti Cesvor
Quali misure per la riduzione del rischio
Aziende sanitarie, ospedali, case di riposo
Psychosocial work environment and risk of ischaemic heart disease in women: the Danish Nurse Cohort Study
Karen Allesøe, Yrsa Andersen Hundrup, Jane Frølund Thomsen, Merete Osler
Occup Environ Med 2009; 67: pag. 318 - 322.
L'articolo descrive i risultati di una ricerca effettuata dalla Dottoressa Yrsa Andersen Hundrup e collaboratori del Glostrup University Hospital in Danimarca per valutare l'impatto dello stress lavorativo su eventuali complicazioni cardiovascolari nelle donne. La conclusione principale a cui sono giunti è che la pressione esercitata da un luogo di lavoro particolarmente stressante, ha un effetto maggiore su donne d'età inferiore ai 50 anni rispetto a quelle d'età superiore.
Lo studio è stato svolto su un campione di oltre 12.000 infermiere d'età compresa tra i 45 e i 65 anni con un monitoraggio durato 15 anni e precisamente dal 1993 al 2008. Durante i 15 anni di follow-up si sono registrati 580 casi di donne con problemi cardiocircolatori; tra questi 369 disturbi di angina, 138 infarti e 73 problemi cardiaci in generale. Dopo aver escluso fattori rilevanti come il fumo ed il diabete, i ricercatori hanno osservato che le donne che avevano evidenziato maggiormente una condizione di stress in ambito lavorativo, risultavano avere un 35% di rischio in più rispetto alle colleghe non sottoposte alla pressione dello stress.