Rischi nuovi ed emergenti tra le imprese europee

21/07/2010

L'indagine dell'EU-OSHA (ESENER) fra le imprese sui rischi nuovi ed emergenti intervista sia i dirigenti sia i rappresentanti per la salute e la sicurezza dei lavoratori sul modo in cui i rischi di salute e sicurezza sono gestiti nel loro luogo di lavoro, con particolare attenzione per i rischi psicosociali, ovvero lo stress legato al lavoro, la violenza e le molestie. Nella primavera del 2009, 28 649 dirigenti e 7 226 rappresentanti per la salute e la sicurezza sono stati intervistati nei 31 paesi coperti: UE-27 più Croazia, Turchia, Svizzera e Norvegia.

Oltre a guardare alle pratiche di gestione, ESENER esplora nei dettagli il modo in cui i lavoratori sono coinvolti nella gestione della salute e della sicurezza sul lavoro, che è un fattore importante nell'attuazione di successo di misure preventive a livello di luogo di lavoro.

I risultati mostrano come le grosse aziende siano più sensibili a questo argomento rispetto alle piccole che vedono come maggior ostacolo la competenza nel settore e il ritenere non necessari degli interventi. Anche tra paesi ci sono differenze che vedono svantaggiati gli stati del sud Europa e quelli candidati. Un ruolo importante è giocato dalla presenza o meno di rappresentanti per la salute e sicurezza e dalla partecipazione dei lavoratori stessi: il ruolo della parti sociali sembra cruciale per l'attuazione di misure efficaci e per la valutazione dei rischi o di misure simili. Per quanto riguarda i rischi psicosociali, solo un terzo delle imprese riferisce di possedere procedure per affrontare problemi di questa natura, diffuse solo in alcuni paesi; il primo ostacolo è sicuramente la mancanza di risorse assieme all'assenza di consapevolezza di tali problemi. Risultati più dettagliati sono disponibili sul sito http://www.eserner.eu.


(recensione di Gabriele Sala)