
Seminario Università Milano Bicocca
Impara a gestire il tuo stress
Report sui rischi psicosociali emergenti
Rischi nuovi ed emergenti tra le imprese europee
Intervista sul tema del rischio stress
Guida operativa valutazione stress
Stress sul lavoro e problemi cardiovascolari
Prima inchiesta su mancata valutazione del rischio
I riferimenti sulla valutazione del rischio (I°)
Rischio stress e rischio mobbing
Introduzione al rischio stress
Il valore di una valutazione del rischio stress
Il testo con le indicazioni metodologiche
Indirizzi della Regione Lombardia sullo stress
Guida operativa valutazione stress
Guida per la gestione del rischio psicosociale
Indirizzi generali Regione Lombardia
Pubblicazioni dei consulenti Cesvor
Quali misure per la riduzione del rischio
Aziende sanitarie, ospedali, case di riposo
La valutazione del rischio stress
I nostri riferimenti sono nel rispetto delle norme (Accordo Interconfederale Europeo, D. Lgs. 81/08, Circolare Ministeriale del 18/11/10, ...) e alla luce della nostra esperienza, le migliori prassi europee e la più avanzata letteratura scientifica sul tema.
Fase oggettiva
Realizziamo la fase oggettiva tramite analisi:
Fase soggettiva
Ove opportuna, la fase di raccolta dati soggettivi viene da noi realizzata con una o più delle seguenti modalità:
raccolta di dati tramite questionari scientificamente validati, eventualmente accompagnati da questionari di clima; proponiamo i questionari ove occorra avere dati di tipo quantitativo per una migliore comparazione fra realtà interne;
focus group che coinvolgono un campione rappresentativo di lavoratori; abbiamo messo a punto modalità di focus group che consentono di raccogliere elementi quantitativi e qualitativi, evitando possibilità di distorsione e manipolazione dei dati.
La fase soggettiva ha il compito principale di individuare azioni di miglioramento efficaci.
Le azioni per la riduzione del rischio
Abbiamo messo in atto le seguenti azioni di miglioramento per aiutare le organizzazioni a ridurre il rischio stress lavoro-correlato.
Analisi ergonomiche più
avanzate per la riduzione dei fattori di rischio
Non si deve confondere l'ergonomia con gli indici NIOSH e OCRA; l'ergonomia riguarda l'analisi del lavoro a 360°, compresi ad esempio:
il carico fisico (posturale,
muscolare, interazione fra elementi fisici diversi quali illuminazione,
rumore, disegno della postazione, ecc.),
il carico mentale
(decisioni, frustrazioni, informazioni, ecc.) con forte influenza sullo
stress e sull'errore umano,
il job design della mansione con le sue responsabilità, l'interazione con altri ruoli, il contenuto della mansione, ecc.
I nostri progetti sono mirati ad una sola mansione che viene presa in esame ed analizzata attraverso diverse modalità, in modo partecipato coinvolgendo diversi attori aziendali.
Ci ispiriamo a prospettive europee sull'ergonomia, alla tradizione di studio e intervento del CNAM francese; per progetti complessi su problematiche particolari siamo in partnership con una società di Londra specializzata in analisi ergonomiche avanzate.
È adatta per mansioni semplici e problemi già ben individuati, comprende un workshop sul luogo di lavoro con un gruppo di persone impiegate nella mansione oggetto di analisi, ed alcune altre raccolte di dati e confronti con attori significativi.
È adatta per mansioni complesse o problemi non ben delineati, comprende un'analisi su più fasi: una esplorativa sulla mansione in tutti i suoi aspetti, una successiva mirata ad alcune criticità emerse, una di individuazione delle soluzioni, e una di implementazione delle stesse.
Informazione e formazione sul rischio
stress e la sua gestione
Le azioni che abbiamo realizzato sono le seguenti.
Sessioni di informazione rivolte
a tutto il personale
Si tratta di sessioni di 2 ore aventi come obiettivo informare sul rischio stress, sulle misure, sugli aspetti più rilevanti del quadro normativo.
Formazione rivolta al management
Sessioni formative di 4 o di 8 ore aventi come obiettivo la comprensione delle dinamiche dello stress, del ruolo manageriale in rapporto al proprio stress, e in rapporto allo stress dei propri collaboratori.
Workshop sulla gestione del
proprio stress
Questa è un'azione particolarmente efficace ed incisiva, che può essere realizzata in 8 o in 16 ore con obiettivi diversi; in generale, mira a fornire e sperimentare strumenti per la gestione del proprio stress, e a portare ciascun partecipante a costruire un kit personalizzato da utilizzare per il proprio stress management.
Coaching individuale sulla
gestione del proprio stress
Percorsi individuali attraverso colloqui per la conoscenza dei propri fattori di stress, le proprie strategie di fronteggiamento, la scoperta di modalità efficaci per la gestione.