"Subjective wellbeing is defined as a person's cognitive and affective evaluations of his or her life. These evaluations include emotional reactions to events as well as cognitive judgments of satisfaction and fulfillment. Thus, subjective well-being is a broad concept that includes experiencing pleasant emotions, low levels of negative moods, and high life satisfaction" (Diener, Lucas, Oishi, 2002)
Un interessante studio di Grawitch, Trares e Kohler (2007) si rifà ad una definizione di posto di lavoro salutare (healthy workplace) per designare quei programmi e quelle pratiche che promuovono la salute e il benessere dei lavoratori, sia in termini fisici che mentali, e allo stesso tempo l'efficienza organizzativa; ciò si concretizza attraverso cinque tipi di pratiche:
- il coinvolgimento dei lavoratori (employee involvement) nelle prese di decisioni, con focalizzazione sull'autonomia, i gruppi auto-gestiti, l'empowerment;
- lo sviluppo e la crescita dei lavoratori (employee growth and development), fornendo opportunità per l'aumento delle conoscenze ed abilità e l'applicazione delle stesse a diverse situazioni;
- la gratificazione dei lavoratori (employee recognition), con politiche e programmi che prevedano ricompense monetarie e non monetarie;
- equilibrio fra lavoro e vita (work-life balance), attraverso programmi che aiutano a bilanciare le esigenze della vita professionale e di quella extra-professionale;
- salute e sicurezza (health and safety), con programmi e politiche che enfatizzino la tradizionale concettualizzazione della sicurezza e salute sul lavoro, attraverso ad esempio la valutazione e l'intervento di fronte a rischi, la formazione per la sicurezza, programmi di wellness, training destinato alla gestione dello stress.