
Giunti Organizzazioni Speciali
Associazione Italiana Formatori
Giochi e attività di aula Thiagi Group
I lavoratori stanno meglio dopo una promozione?
Il benessere psicologico nel mondo del lavoro
Incidenti sul lavoro per i lavoratori temporanei
HR on line, il webmagazine dell'AIDP
Committment organizzativo e benessere
Stress, genere e cultura organizzativa
Aspetti psicosociali e assenze per malattia
Il modello Richiesta Controllo Supporto
Resilienza individuale e fattori organizzativi
Genere e stress lavoro correlato: due opportunità
Rapidi cambiamenti e benessere lavorativo
"Breaking the Mold: The Impact of Working in a Gender-Congruent Versus Gender-Incongruent Role on Self-Reported Sources of Stress, Organizational Commitment, and Health in U.K. Universities", International Journal of Stress Management, 2010, Vol. 17, No. 1, 21-37. Autrici: Pamela A. Jacobs, Michelle Y. Tytherleigh, Christine Webb, Cary L. Cooper
L'articolo esamina gli effetti dello stress, su un campione di lavoratori e lavoratrici occupati presso istituzioni universitarie inglesi, rilevati attraverso un questionario autosomministrato (ASSET, Cartwright & Cooper, 2002), con l'obiettivo di verificare la seguente ipotesi: lo svolgimento di un lavoro incongruente con il genere del soggetto (es. donne che svolgono attività considerate socialmente maschili e viceversa) presenta maggiori rischi di stress lavoro correlato e conseguenze negative sulla salute.
I dati raccolti confermano che le donne che svolgono lavori incongruenti con il proprio genere sono significativamente (p> 0,01) più esposte al rischio stress da lavoro, con riferimento ai fattori: relazioni sociali, interfaccia casa-lavoro, controllo sul lavoro e sovraccarico di lavoro. Le donne inoltre registrano maggiori problemi di salute e un più basso livello di supporto organizzativo percepito, rispetto alle donne che occupano posizioni congruenti con il genere. Al contrario gli uomini che svolgono attività incongruenti con il genere (ovvero giudicate socialmente come "più femminili") riportano il minor livello di stress. In particolare viene confermato quanto rilevato da altri studi relativamente al fatto che trasgredire le norme stereotipiche di genere esponga le donne ad una sorta di penalizzazione sociale da parte dei colleghi. Senza entrare nel merito delle capacità maschili e femminili di fronteggiare situazioni di stress, la ricerca segnala la probabile rilevanza della prevalente cultura maschile all'interno delle istituzioni universitarie inglesi, come ostacolo che si frappone allo svolgimento di attività ritenute socialmente incongruenti con il genere femminile, con maggiori rischi potenziali sulla loro salute.
(recensione di Alessandra Meneghini)