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I lavoratori stanno meglio dopo una promozione?
Il benessere psicologico nel mondo del lavoro
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Committment organizzativo e benessere
Stress, genere e cultura organizzativa
Aspetti psicosociali e assenze per malattia
Il modello Richiesta Controllo Supporto
Resilienza individuale e fattori organizzativi
Genere e stress lavoro correlato: due opportunità
Rapidi cambiamenti e benessere lavorativo
Le persone stanno meglio dopo una promozione?
Christopher J. Boyce - University of Warwick
Andrew J. Oswald - University of Warwick and IZA
Discussion Paper No. 3894 - December 2008
Sembra che si tratti di una falsa credenza quella che i lavoratori che hanno ottenuto finalmente una promozione possano beneficiare di un miglioramento dal punto di vista del benessere psicologico. Ciò può essere vero a breve termine, ma, una ricerca volta ad indagare i cambiamenti di vita dovuti alle promozioni effettuata da Chris Boyce e Andrew Oswald non ha evidenziato un miglioramento in tal senso. Due studiosi hanno analizzato una serie di dati raccolti annualmente tra il 1991 e il 2005 dalla British Household Panel Survey su un campione di circa 1000 promozioni nel settore pubblico e privato.
Non solo non vi è stato alcun miglioramento sul piano fisico, ma si è evidenziata una maggiore fatica mentale rispetto a quando ricoprivano l'incarico precedente. In particolare, un 10% in più di stress mentale dovuto all'aumento delle responsabilità unito alla diminuzione del 20% di controlli medici dovuti al poco tempo disponibile a causa della nuova mansione ricoperta. Da questa ricerca si evince che la salute mentale dei lavoratori solitamente peggiora dopo una promozione e in maniera che va al di là di un cambiamento a breve termine.
Avere delle responsabilità di un certo livello sul luogo di lavoro porta molto spesso a sottovalutare i propri bisogni; dedicando più tempo al lavoro, si rischia di toglierlo alla propria salute e di dare sempre meno "ascolto" ad eventuali segnali che il nostro corpo ci manca e ridurre le visite dal medico di famiglia.
Una promozione potrebbe essere fonte di preoccupazioni per il proprio benessere psico-fisico.
Gli autori invitano a leggere i risultati con cautela considerando i limiti dello studio e la necessità di approfondimenti.
Per esempio, le promozioni non sono assegnate casualmente nella popolazione mondiale e le persone sono state seguite soltanto per qualche anno dopo la promozione. Inoltre, non si riescono a conciliare facilmente tali evidenze con i risultati di ricerche precedenti di Redelmeier and Singh (2001) and Rablen and Oswald (2007).
(recensione di Silvia Attanasi)