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Analizzare le diversità aziendali

Aumento della consapevolezza dei rischi derivanti dalle diversità sul lavoro

I vantaggi offerti dalla gestione delle diversità aziendali

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LE SFIDE DELLA DIVERSITÀ AZIENDALE

Quali sono gli impatti di una carente gestione delle diversità? È fondamentale per le aziende vincenti mettere in atto un efficace diversity management (o gestione delle diversità); è quindi importante conoscere e tenere in considerazione quali possono essere i benefici dati dalla complessità sociale.
Una buona gestione delle diversità fa riferimento all’ uso di pratiche organizzative e gestionali che riguardano tutti i dipendenti, volte ad aumentare il valore della diversità per l’organizzazione.

Un ambiente inclusivo migliora il benessere ed il clima lavorativo, con conseguenze a livello di produttività personale ed organizzativa. Gestire la diversità in modo efficace può contribuire, inoltre, al conseguimento degli obiettivi organizzativi.
Risulta alquanto difficile pensare alla società odierna senza imbatterci in molteplici forme di diversità, e questo si riflette anche all’interno di quasi tutti gli ambienti lavorativi.

Con diversità nel mondo del lavoro facciamo riferimento alla presenza eterogenea di persone che condividono lo stesso ambiente lavorativo.
Nello specifico, possiamo parlare di differenze di:

  • Genere
  • Etnia
  • Religione
  • Età
  • Presenza di disabilità
  • Orientamento sessuale
  • Contratto lavorativo

Se il diversity management sul lavoro non viene valorizzato al meglio, esiste la possibilità che si manifestino rischi derivanti da una carente gestione delle diversità. Se le diverse condizioni sociali ed organizzative vengono mal gestite, queste possono portare a stress, discriminazioni, violenze, burnout ed altri tipi di danni aziendali. È importante ricordare che il tema della diversità viene richiamato dall’ Articolo 28 del D.Lgs.81/08 il quale indica che la valutazione dei rischi deve tenere conto anche delle differenze di genere, di età, di provenienza e di tipologia contrattuale.

Una cultura inclusiva implica un ambiente in cui i singoli dipendenti sono trattati come insider e incoraggiati ad esprimere la loro “unicità”. Con lo sviluppo di una cultura inclusiva, l’organizzazione è in grado di dimostrare ai propri dipendenti che le diversità sono apprezzate.

Una gestione efficace della Diversità produce benefici significativi in termini di assunzioni, fidelizzazione dello staff, creatività, problem solving e customer engagement.

Una corretta politica di gestione della diversità ha ulteriori risvolti positivi in tema di riduzione dei costi:

  • Riduce i costi legali, in quanto l’azienda non viola le norme relative alle Pari opportunità.
  • Limita i costi legati alla selezione e formazione aziendale.
  • Riduce il turn over delle minoranze.
  • Controlla i costi per la salute.
  • Minor assenteismo, maggiore motivazione.

La Carta per le Pari Opportunità e per l’Uguaglianza sul lavoro

LA CARTA PER LE PARI OPPORTUNITÀ E L'UGUAGLIANZA SUL LAVORO

La Carta per le Pari Opportunità e per l’Uguaglianza sul lavoro è stata lanciata il 5 ottobre 2009 su imitazione delle iniziative intraprese dalle nazioni Francia e Germania. Si tratta di una dichiarazione di intenti, sottoscritta volontariamente dalle imprese, per la diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusive, senza pregiudizi e discriminazioni e con lo scopo di valorizzare le persone nella loro diversità.

La Carta risponde alle trasformazioni della società e dei mercati e contribuisce al successo e alla competitività delle imprese. Il quadro di riferimento valoriale presente mira a guidare le imprese aderenti nella sua applicazione allo scopo di valorizzare il pluralismo e le pratiche inclusive nel mondo del lavoro e di permettere di rispondere alle trasformazioni della società e dei mercati.

Alcuni dei più importanti scopi della Carta per le Pari Opportunità e per l’Uguaglianza sul lavoro sono quelli di:

  • Contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro (genere, età, disabilità, etnia, fede religiosa,orientamento sessuale).
  • Impegnarsi al valorizzare le diversità all’interno dell’organizzazione aziendale.
  • Porre particolare attenzione alle Pari Opportunità tra uomo e donna.

Il caso aziendale

Settore: Commercio B2B

Dipendenti: 80

Tipo intervento: Valutazione e gestione rischi legati alla carente gestione delle diversità

Metodologie: Interviste, Questionari, Applicazione di apposito protocollo

Risultati: Identificazione di specifiche misure per la gestione delle diversità

IL CONTESTO E L'ESIGENZA

Una multinazionale chiedeva di individuare azioni per ridurre i rischi legati alle diversità in azienda, a valle anche di alcuni episodi che evidenziavano il problema.

A tal fine si è ritenuto opportuno effettuare un’ accurata analisi della diversità aziendale per individuare i fattori di rischio psicosociale e i gruppi maggiormente esposti, individuando le misure di gestione più indicate.

L'INTERVENTO

Obiettivi

Gli obiettivi della valutazione sono stati:

  • la valutazione dei rischi derivanti dalle diversità aziendali;
  • l’ individuazione e la pianificazione delle azioni per la riduzione di tali rischi.

Fasi del processo

Pianificazione del progetto con la Direzione : sono stati condivisi i metodi, il processo e i criteri. Definiti i tempi e le modalità organizzative.

Informazione iniziale rivolta a tutti i lavoratori: tramite riunione plenaria.

Identificazione delle fonti di pericolo e valutazione dei rischi in modo partecipato: sono stati analizzati i dati sulla popolazione aziendale; intervistato il management; intervistato un campione di lavoratori; e applicati i criteri predefiniti per la valutazione dei rischi.

Discussione dei dati e definizione di un piano d’azione con la Direzione: Sono stati condivisi i risultati e il piano d’azione.

Informazione di ritorno a tutti i lavoratori: tramite riunione plenaria.

All’interno del processo, per la raccolta di dati è stato utilizzato uno strumento specifico messo da punto da Cesvor. Tale strumento, utilizzato all’interno del processo di valutazione dei rischi, è servito per individuare i fattori di pericolo e valutare i principali rischi riguardanti le diversità sui luoghi di lavoro.

I RISULTATI

L’azienda ha ottenuto un insieme di misure per la riduzione del rischio da diversità, con le seguenti caratteristiche:

  • condivise poiché è stato il personale, a produrre le proposte in modo partecipato;
  • fattibili in quanto esaminate dalla Direzione;

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